Arredo urbano è tutto ciò che ci circonda al di là della porta di casa: è lo spazio che viviamo quando andiamo al lavoro, quando incontriamo gli amici, quando facciamo un passeggiata, quando visitiamo nuovi siti o ripercorriamo le stesse strade nel quotidiano.

Spostandoci per il territorio comune, dalle città alle piazze, l’armonia edilizia ci rende parte dell’ambiente circostante, trasmettendoci sensazioni e stati d’animo.

Ogni luogo è unico e ogni dettaglio richiama in noi un ricordo, un’episodio di vita trascorso in un determinato spazio, un riferimento specifico: che l’ambiente sia ricco di immagini, positive o negative, è un fatto certo e quando esse divengono arte, diventano anche stimolo, attrazione e seduzione.

L’arredo urbano, per essere percepito nella sua indole positiva e quindi come richiamo alla serenità e alla bellezza, deve essere immaginato come uno spazio riempito di pezzi unici e di design, in grado di trasmettere il concetto di novità, innovazione e, se si vuole, anche di modernizzazione della città.

L’arte, di per sé, se non raccolta in un ambiente circoscritto, come una mostra, uno show room, un evento culturale dedicato o un vernissage, viene spesso associata a pezzi del passato, alla storia antica, ai monumenti e alle opere che si deteriorano amplificando la loro unicità e valore.

In realtà le città crescono, mutano, si rinnovano, diventano funzionali alle esigenze di chi le vive ed è qui che l’arredo urbano diventa fondamentale.

Abbellire le aree metropolitane di oggi significa prendersi cura dell’immagine del nostro spazio vitale: le panchine, le fioriere, i giardini, le pensiline, i contenitori, i cestini e molti altri oggetti che sono mezzi trasversali delle dinamiche del nostro quotidiano servono a rendere gli spazi esterni utili, pratici e funzionali.

Per essere degni di nota, devono essere pezzi progettati in maniera lineare, passionale, creativa ed elegante: questo è l’obiettivo di LAB23, laboratorio progettuale di arredo urbano contemporaneo e di nicchia.

L’architettura è un fatto d’arte, un fenomeno che suscita emozione, al di fuori dei problemi di costruzione, al di là di essi.
La Costruzione è per tener su: l’Architettura è per commuovere.

(Le Corbusier)