MATERIALI 2017-10-12T11:35:48+00:00

MATERIALI E FINITURE

usiamo materiali tradizionali e innovativi per dar forma a progetti unici

L’Hypergranite è un materiale fibrorinforzato che viene realizzato in un composito di resina poliestere e polveri di marmo che risulta particolarmente resistente all’usura e agli agenti atmosferici. Graffi ed eventuali altri danni possono inoltre essere facilmente riparati grazie ad un apposito kit.

Hypergranite è disponibile in diverse colorazioni (quelle non soggette a sovrapprezzo sono: bianco, beige e grigio chiaro).

È un materiale estremamente resistente alle intemperie, ai solventi e all’inquinamento. Viene modellato secondo forme diverse attraverso l’utilizzo di appositi stampi e presenta una superficie liscia e compatta che lo distingue dal classico cemento.

L’estetica dell’Hypergranite non muta nel tempo, mantiene il suo aspetto e colore a lungo e questo è garantito dall’uso di una resina anti UV.

Tutti i prodotti realizzati in Hypergranite sono inoltre resistenti all’acqua grazie alla natura di uno dei suoi componenti, la resina.

L’arredo realizzato in Hypergranite presenta uno spessore variabile da 2 a 3 cm, a seconda della tipologia. I prodotti più grandi sono internamente rinforzati da due tipi di fibra di vetro, dallo spessore 04/018. Per una maggiore stabilità, è possibile inserire dei piedini in acciaio per il fissaggio a terra o riempire l’interno di calcestruzzo.

L’Hyperconcrete è un materiale cementizio, che grazie ad un particolare impasto di elementi e a differenti finiture restituisce effetti superficiali molto interessanti. È possibile scegliere tra tre diverse declinazioni dell’Hyperconcrete, che elenchiamo sotto.

Hyperconcrete-Basic

Impasto di cemento, sabbia e resina rinforzato da fibre di vetro libere.

L’impasto risulta, una volta applicato, ricco di macchie e porosità, che caratterizzano in modo deciso l’estetica del prodotto.

Hyperconcrete-Stucco

Impasto di cemento, sabbia e resina, ottenuto per applicazione diretta sullo stampo di 2 strati di materiale. Questa soluzione è caratterizzata da una superficie maculata, con porosità che vengono riempite da stuccature, nelle colorazioni prescelte.

Hyperconcrete-TOP

Impasto di cemento, sabbia e resina, ottenuto per applicazione di 2 strati di finitura applicati su stampo. A caratterizzare questa versione di Hyperconcrete è una superficie particolarmente liscia, compatta ed omogenea.

Tra i materiali utilizzati da LAB23 c’è l’AISI 316L, si tratta di una lega di acciaio inossidabile austenitica considerata fra le più resistenti presenti attualmente sul mercato. La “L” della sigla significa Low Carbon, ossia con basso contenuto in Carbonio.

Oltre al Carbonio, questa lega contiene Nichel, Cromo, Titanio, Niobio e Tantalo, elementi che le consentono di mantenere determinanti proprietà tecniche, fra le quali elenchiamo:

  • Una elevata resistenza ad ogni fenomeno corrosivo;
  • L’estrema semplicità della pulizia;
  • L’elevato coefficiente igienico;

L’Acciaio Inox AISI 316L per le sue particolarità trova impiego, ad esempio, anche nel settore alimentare ed agroalimentare, alcune sue versioni poi sono impiegate in ambienti interessati da acqua di mare e nelle applicazioni navali. Questo è un ottimo esempio dei suoi elevati standard qualitativi e della sua resistenza anche in condizioni ambientali non facili.

Questo acciaio è usato da noi con ottimi risultati per elementi di arredo urbano, che risultano di facile manutenzione e con una resa estetica estremamente duratura e molto soddisfacente.

L’Acciaio Corten è tra i materiali che LAB23 impiega per le sue creazioni. Grazie ad un particolare processo di maturazione/ossidazione, questo acciaio ha un aspetto molto particolare e viene considerato come un materiale “vivo”, capace cioè di variare nel tempo, per quanto riguarda tonalità e sfumature, a seconda della forma dell’oggetto, della posizione in cui viene installato e delle condizioni atmosferiche alle quali è sottoposto.

Per attivare la maturazione dell’Acciaio Corten, LAB23 utilizza un sistema di ossidazione naturale tramite agenti atmosferici, favorendo dunque tecniche non invasive, prive di qualsiasi impatto ambientale. Questo particolare sistema, conferisce al materiale un aspetto non uniforme e diverse sfumature di colore, particolarmente visibili nelle zone delle saldature, poiché la formazione della patina in questi punti è più lenta.

Le sfumature di colore dell’Acciaio Corten non sono un difetto, ma un interessante elemento di unicità.

L’Iroko è un albero originario della costa occidentale dell’Africa, il suo legno somiglia nel colore al teak e si fa apprezzare per la notevole resistenza.

Un durame che va dal roseo chiaro al rosso cupo, con alburno bianco grigiastro; tessitura media e fibratura con sensibili differenze da tronco a tronco, caratterizzano invece l’Okumè, un albero della famiglia delle Burseraceae, originario dell’Africa tropicale occidentale.

L’Okumè proviene in particolare dal Gabon, dalla Guinea Spagnola, dal Camerun e dal Congo. Il suo tronco ha in genere un diametro massimo di 2,5 metri. Questo legno è molto apprezzato per la sua resistenza, anche in contesti impegnativi, viene ad esempio impiegato nella nautica, oltre che nell’arredo urbano, visto che dura a lungo anche in presenza di fori sollecitazioni meccaniche e ambientali.

LAB23, tra i materiali scelti per le sue produzione usa legni esotici, che come l’Iroko e l’Okumè, spiccano non solo per la resa estetica, ma anche per la loro notevole resistenza.

La sigla WPC indica Wood Plastics Composite, si tratta di legno composito, che rappresenta la risposta scientifica e tecnologica più innovativa contro il rapido degrado del comune legno in determinate situazioni.

Le problematiche ecologiche ed economiche dell’impiego del legno nell’arredo urbano sono notevoli e possono essere ben risolte dal WPC.

Il WPC è composto da farina di legno grezzo, derivante dal riutilizzo selezionato di materiali dell’industria del legname e da una componente plastica poliolefinica ecologica che ha funzione protettiva ed impermeabilizzante.

Questo innovativo materiale è quindi particolarmente interessante perché mantiene il calore e l’eleganza del legno sposando al contempo i non pochi vantaggi di una materia plastica.

Per una buona durata delle parti in WPC, è necessario effettuare una regolare pulizia con acqua ed appositi detergenti. Una manutenzione assolutamente semplice ed economica.

Con la sigla WPVC si indica una particolare evoluzione del WPC. Il WPVC è un materiale composito unico nel suo genere, artigianale e brevettato, frutto della ricerca e dell’esperienza italiana.

Il WPVC è un WPC artigianale, Made in Italy, assolutamente ecologico e originale. Ecco le sue principali caratteristiche:

  • Materiale ecologico composto all’80% da PVC rigenerato espanso e al 20% da farina di legno rigenerata;
  • Prodotto verde certificato PSV (plastica seconda vita) da IPPR n° certificato 2908/2008;
  • Zero schegge;
  • Non marcisce a contatto con acqua e altri agenti atmosferici;
  • Esente da metalli pesanti (in rispetto alla normativa europea RHOS);
  • Rientrante nella normativa europea REACH;
  • Resistente al caldo e al freddo (-20 c° +70 c°)
  • Incollabile;
  • Sistema di gestione aziendale certificato dal 1994 secondo le norme ISO certificato n°174/94;
  • Prodotto brevettato (BREVETTO n°1393077);

Se cercate un materiale che restituisca l’estetica, il calore e l’eleganza del legno, ma abbia le caratteristiche di resistenza e facile manutenzione tipiche delle più moderne materie plastiche, questo composito potrebbe fare decisamente al caso vostro. Un notevole valore aggiunto è dato poi dal fatto che questo innovativo materiale sia al 100% Made in Italy.

Per tutti i prodotti LAB23 sono disponibili appositi trattamenti superficiali che consentono, grazie a sofisticate tecnologie di prolungare la vita e l’estetica dei materiali da noi scelti.

Il trattamento nanotecnologico che protegge le superfici del nostro arredo urbano lo rende ancor più resistente agli agenti atmosferici e facile da pulire in caso di graffiti o altri atti vandalici.

Grazie al trattamento superficiale i materiali diventano idro e oleorepellenti, maggiormente resistenti a graffi ed abrasioni, alla formazione di calcare e ai depositi di sporco.

Il trattamento con prodotti nanotecnologici permette di ridurre la frequenza di interventi di pulizia e ordinaria manutenzione degli arredi urbani.

I graffiti rappresentano un problema ben noto nelle nostre città e spesso proprio gli arredi urbani diventano bersaglio dei vandali, che li imbrattano con colori non facili da rimuovere.

Se le superfici sono state preventivamente protette la rimozione dei graffiti diventerà un gioco da ragazzi e riportare al loro stato originale gli arredi urbani sarà estremamente rapido, facile ed economico, così da garantire sempre il decoro delle nostre città.

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